Gli Stakeholders

L’Ordine agisce in una logica di dialogo e rete a livello metropolitano e sviluppa collaborazioni con enti sinergici alla sua missione.

INARCASSA

Inarcassa, non avendo sedi distribuite sul territorio italiano, ma una sede unica a Roma, ha istituito una rete di “Nodi periferici” presso gli Ordini italiani, che hanno aderito all’iniziativa.

Da sempre la referente dell’Ordine di Milano è la signora Leonora Ceruti, con la collaborazione negli ultimi anni della sig.ra Monica Dal Sacco.
Il servizio offre agli iscritti informazioni riguardo ai contributi, alle iscrizioni e cancellazioni, obblighi e scadenze contributive, istituti per mettersi in regola (ravvedimento operoso, accertamento con adesione), pensioni, riscatti, ricongiunzioni e informazioni sull’assistenza sanitaria offerta da Inarcassa.

Il servizio è offerto agli iscritti sia telefonicamente sia dietro specifico appuntamento.
La segreteria dell’Ordine, con il supporto di personale dedicato di Inarcassa, offre ai professionisti risposte corrette e puntuali sulle regole della previdenza e sulle procedure adottate da Inarcassa.

C'E' MILANO DA FARE

Nel marzo del 2016, Associazioni e Ordini della filiera della rigenerazione urbana hanno sottoscritto un documento programmatico dal titolo C’è Milano da fare che è stato poi presentato ai candidati sindaco delle elezioni allora in corso. Nel documento si offriva l’occasione per un impegno comune su quattro punti, in particolare:  rigenerazione urbana, consumo zero del suolo urbano, creazione di condizioni necessarie per fare della Pubblica Amministrazione un’infrastruttura strategica di sviluppo e necessità di un piano strategico di medio e lungo periodo. L’intenzione di creare una piattaforma di dialogo stabile con l’amministrazione ha trovato ascolto e nel corso di questi anni sono stati organizzati diversi tavoli, alcuni dedicati a uno specifico obiettivo e altri con carattere consultivo permanente. Non sempre sono stati raggiunti gli obiettivi sperati, ma questa esperienza ha dimostrato la capacità di una parte importante della società civile di collaborare, contemperando gli interessi specifici delle diverse categorie e i diversi punti di vista associativi e istituzionali, per contribuire in maniera costruttiva al governo della città.

Sottoscrittori

Assimpredil – ANCE Milano, Lodi, Monza e Brianza, Ordine degli Architetti, Pianificatori , Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano,  Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano, Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Milano, ASSOLOMBARDA Confindustria Milano Monza e Brianza, Assoimmobiliare Delegazione di Milano, Confcooperative Habitat Lombardia, LEGACOOP Lombardia Dipartimento Housing, CDO Milano – Forum edilizia, IN/ARCH Lombardia, FIMAA Milano, Monza & Brianza.

AAA/Italia – Associazione Archivi di Architettura onlus

AAA/Italia – Associazione Archivi di Architettura onlus nasce a Venezia il 9 luglio 1999 per promuovere la conoscenza degli archivi di architettura d’età contemporanea da parte di un pubblico vasto, interessato alla città e all’ambiente costruito in senso lato. Fin dalla sua fondazione, l’obiettivo è stato la costruzione di una rete tra istituzioni pubbliche e private, professionisti e studiosi, amministratori e semplici cittadini. All’associazione aderiscono istituzioni che conservano archivi di architettura, archivi privati di architetti, insieme a tutti coloro che sono interessati alle attività dell’associazione e ne condividono lo spirito.

Per queste ragioni, pur non possedendo archivi di architettura, l’Ordine nel 2019 ha scelto di aderire all’associazione come socio stabile, offrendo il suo contributo mediante l’organizzazione di iniziative legate alla conoscenza degli archivi e partecipando alle riunioni del CTS (nel 2019 si sono svolte il 4 ottobre a Bologna e il 23 e 24 ottobre a Piombino), occasioni utili per entrare in relazione con i vari membri, nonché fine a offrire collaborazione fattiva nell’organizzazione delle iniziative proposte dal CTS.

L'ORDINE E IL POLITECNICO

prof.ssa Ilaria Valente, Preside scuola AIUC, Politecnico di Milano

La collaborazione con L’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano riveste una particolare importanza per la Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano. L’articolazione del dialogo con l’Ordine è orientata ai seguenti temi:

Contributo alla definizione degli obiettivi formativi: il Presidente dell’Ordine è membro del Comitato di indirizzo della Scuola. Ogni anno, con l’obiettivo di migliorare l’offerta formativa, la Scuola riunisce il Comitato di Indirizzo, in forma plenaria o dedicata alle problematiche dei singoli Corsi di Studio, per un’analisi dei contenuti e per la definizione delle esigenze e del mondo del lavoro nell’ambito del progetto, delle costruzioni, delle trasformazioni territoriali e paesaggistiche. I Corsi di studio della Scuola, infatti, sono riferiti alle tre sezioni dell’Albo (Architetti, Paesaggisti, Pianificatori).
Tirocinio professionale e curriculare. Un progetto di particolare rilievo, condotto in aderenza con le linee Guida del CNAPPC, è stata la stesura del protocollo d’intesa e della convenzione per il tirocinio professionale con la Consulta Lombarda, con riferimento alla sostituzione della prova pratica dell’Esame di Stato. Il progetto è ora approvato e in fase di avvio. Il tirocinio curriculare rimane per i nostri studenti uno strumento importante, che probabilmente dovremo aggiornare anche in relazione all’avvio del tirocinio professionale sopra descritto.
Internazionalizzazione. La Scuola AUIC è un importante bacino formativo per studenti che provengono da più di 30 paesi, molti dei quali, dopo la laurea, rimangono a lavorare a Milano. D’altra parte, proprio la convenzione per il tirocinio professionale consentirà, attraverso l’abilitazione di studi internazionali come di soggetti ospitanti, incrementare i rapporti tra le reti di rapporti internazionali dell’Ordine di Milano e del Politecnico di Milano.
Prof. Massimo Bricocoli, Direttore Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano

La relazione tra Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e Ordine degli Architetti ha un importante rilievo pubblico: mette in valore le attività di ricerca e le competenze maturate in ambito accademico entro un’interpretazione della terza missione universitaria che assume il mondo professionale non solo come destinatario ma come fonte rilevante di conoscenza e competenze.

APPROCCIO DELL'ORDINE ALLA SCALA METROPOLITANA

La città di Milano è sempre stata strettamente legata al suo territorio, per gli scambi economici e per il modello infrastrutturale e di crescita urbana, che ne hanno fatto un sistema basato su reti materiali e immateriali fortemente integrate. Milano nel secondo decennio del XXI secolo ha quasi raggiunto 1,4 milioni di abitanti, ma la dimensione demografica che ne fa una città globale in grado di confrontarsi con le altre metropoli europee è quella della città metropolitana, quasi 3,2 milioni di abitanti, e – se ragioniamo in termini geografici e non amministrativi – di una regione urbana di 5 milioni di abitanti. Questa dimensione di scala vasta è riconosciuta e valorizzata come matrice di scelte strategiche nell’aggiornamento dei vari documenti urbanistici che è stato operato – o è in corso – a cavallo del secondo decennio, dal nuovo Piano di governo del territorio Milano 2030 al Piano strategico metropolitano, al Piano territoriale metropolitano. Prospettiva comune di questi documenti è il confronto continuo con le questioni del degrado ambientale e della messa in campo di azioni orientate alla sostenibilità territoriale e socio-economica.

Il nostro Ordine intende nel 2020 – ma impostando una scelta di tendenza – prendere atto della potenzialità della dimensione metropolitana di Milano attraverso iniziative che, con l’operatività consentita dai suoi compiti istituzionali, tenda ad allargarne la presenza nelle sedi di discussione sulla definizione delle politiche e sulla gestione dei processi di trasformazione territoriale e urbana e sulla innovazione normativa e tecnologica. La relazione tra professione nei vari ambiti di specializzazione e avanzamento nella ricerca è legata alla frequenza e ricchezza di scambi in particolare con il Politecnico e la Scuola di Architettura.
Verranno valorizzate e ampliate le partecipazioni ai vari tavoli di confronto tra stakeholders a diverse scale territoriali, già sperimentate nel corso della discussione sulla revisione del PGT di Milano ed avviate con l’aggiornamento del Piano strategico metropolitano.